Ultima modifica: 27 Maggio 2023

LA 3F A PALERMO PER UN VIAGGIO D’ISTRUZIONE SULLA LEGALITA’

“Pellegrinaggio laico”, cosi’ viene chiamato dai volontari di ADDIO PIZZO, che accolgono gli studenti di tutta Italia, in gita nei luoghi delle stragi compiute dalla mafia, per conoscere un fenomeno criminale, ormai diffuso nel nostro territorio nazionale.

Gli alunni hanno avuto modo di studiare sul campo un capitolo della nostra storia, che ha raggiunto fasi drammatiche nel 1993: Capaci, dove il magistrato Falcone ha pagato con la propria vita, insieme alla moglie e alla scorta, il prezzo delle indagini sulla corruzione sociale e politica.; via D’Amelio, dove il collega e amico Borsellino, con la propria scorta , due mesi dopo l’esplosione di Capaci, perse la vita nell’esplosione programmata dalla mano criminale mafiosa; il quartiere di Brancaccio, dove il 15 settembre 1993, don Pino Puglisi fu trucidato perché chiedeva la costruzione di una scuola, nella quale i bambini potessero imparare le regole di convivenza civile e conoscere i propri diritti, quelli che la mafia ha scambiato sempre per favori.

Di tutto questo ci hanno raccontato i testimoni, che si sono avvicendati per raccontare ai nostri ragazzi il carattere, l’impegno, di queste vittime eccellenti, persone normali che amavano la Legalità e sono morte per la diffusione di questo valore nella loro terra e nel nostro Paese.
Altre tappe, non meno interessanti, come l’associazione di AddioPizzo, nata per sostenere gli esercenti che non si rassegnano a pagare il pizzo imposto da Cosa Nostra; ma anche attiva con lo sport e il doposcuola da rivolgere a molti bambini svantaggiati e con difficoltà pesanti in famiglia.

Questo ci siamo portati via da Palermo: la consapevolezza che, di fronte a pagini tristi della nostra storia, tanti giovani siciliani hanno reagito e prestano la loro opera per ricostruire una dignità di popolo che non soccombe alla prepotenza e alla tracotanza della criminalità organizzata.

La Scuola ha il compito di aiutarli , è un vantaggio reciproco di conoscenza e di solidarietà.

Un viaggio all’insegna della tristezza?

Niente affatto!

Questa isola con il suo capoluogo riserva bellezze in ogni angolo, per la vista e per il gusto: arancini-e, cassate e cannoli a volontà!